Dopo il successo di “Pink Floyd at Pompeii – MCMLXXII”, Roger Waters, membro fondatore dei Pink Floyd, torna sul grande schermo con il film-evento “This Is Not A Drill – Live from Prague – The Movie”, in uscita dal 23 al 30 luglio 2025 e distribuito in Italia da Nexo Studios. Registrato durante il concerto del 25 maggio 2023 alla O2 Arena di Praga, questo film-concerto rappresenta molto più di una semplice documentazione live: è un’opera totale, capace di unire musica, arte visiva e impegno politico in un unico, potente racconto.

Un’esperienza cinematografica immersiva

Diretto da Sean Evans, storico collaboratore di Waters, il film è stato girato in 8K e rimasterizzato con audio HD, offrendo una resa visiva e sonora di altissimo livello. La qualità tecnica diventa così parte integrante dell’esperienza: ogni dettaglio scenico, ogni luce, ogni proiezione contribuisce a costruire un viaggio immersivo che coinvolge lo spettatore in modo totale.

Lo spettacolo, concepito come una vera e propria installazione audiovisiva, alterna momenti di grande impatto visivo a passaggi più intimi, creando una narrazione che va oltre il concerto tradizionale. L’uso di schermi monumentali, animazioni e simbolismi rende il film un’opera stratificata, pensata per essere vissuta in sala.

Un manifesto politico e umano

“This Is Not A Drill” si configura come un atto politico esplicito, coerente con il percorso artistico di Roger Waters. Il concerto diventa una piattaforma per affrontare temi urgenti e universali: dalla crisi climatica alle disuguaglianze sociali, fino alle derive autoritarie e al ruolo del capitalismo nella costruzione di una società sempre più disumanizzata.

Waters dedica lo spettacolo a “tutti i nostri fratelli e sorelle del mondo impegnati nella battaglia esistenziale per l’anima dell’umanità”, trasformando la performance in un invito alla consapevolezza e all’azione. Non si tratta solo di intrattenimento, ma di un’esperienza che stimola riflessione e partecipazione.

Il film si inserisce così nella lunga tradizione dell’artista, che ha sempre utilizzato la musica come strumento di denuncia e di analisi critica della realtà contemporanea.

La forza della musica: tra classici e nuove letture

La scaletta del concerto attraversa alcuni dei brani più iconici del repertorio dei Pink Floyd, riletti in una chiave contemporanea e arricchiti da nuovi arrangiamenti. Tra questi, spiccano momenti particolarmente intensi come “Comfortably Numb” e “Two Suns in the Sunset”, che nel contesto dello spettacolo assumono un significato ancora più attuale.

Le canzoni non sono semplicemente eseguite, ma diventano parte di un racconto più ampio, in cui immagini e testi dialogano costantemente. Il risultato è una narrazione coerente, capace di mantenere viva l’eredità dei Pink Floyd e allo stesso tempo di rinnovarla.

Un progetto discografico completo

A partire dal 1° agosto 2025, l’esperienza del film sarà accompagnata dall’uscita dell’album live “This Is Not A Drill – Live from Prague – The Movie”, disponibile in diversi formati: box 4 LP, DVD, doppio CD, Blu-Ray e versione digitale. Prodotto da Legacy Recordings / Sony Music, il cofanetto includerà contenuti esclusivi, tra cui videoclip e materiali extra che permetteranno ai fan di approfondire ulteriormente l’universo dello show.

Questa pubblicazione rappresenta un’estensione naturale del film, offrendo la possibilità di rivivere l’esperienza anche al di fuori della sala cinematografica, con una qualità audio e visiva di alto livello.

Una band d’eccellenza

Ad accompagnare Roger Waters sul palco troviamo una band di altissimo profilo, con musicisti come Jonathan Wilson, Dave Kilminster e Jon Carin, che contribuiscono a dare profondità e dinamismo alla performance. La sinergia tra gli artisti è uno degli elementi chiave dello spettacolo: ogni musicista porta il proprio contributo, arricchendo l’arrangiamento e rendendo ogni brano vivo e contemporaneo.

Un addio che è anche una dichiarazione

“This Is Not A Drill” è stato presentato come il tour d’addio di Roger Waters, e questo film ne rappresenta la testimonianza definitiva. Tuttavia, più che una chiusura, il progetto appare come una dichiarazione d’intenti: un ultimo, grande gesto artistico che riafferma il ruolo della musica come strumento di cambiamento.

Tra spettacolo e impegno, memoria e attualità, il film si impone come uno degli eventi cinematografici musicali più significativi degli ultimi anni. Un’esperienza intensa, capace di lasciare un segno profondo sia nei fan storici sia nelle nuove generazioni.

23.07.2025 – Barbara Scardilli