I Wolf Alice, tra le band più apprezzate della scena indie rock, tornano in Italia per un unico appuntamento: giovedì 13 novembre 2025 all’Alcatraz di Milano. La data fa parte del tour legato al nuovo album “The Clearing”, in uscita il 22 agosto, anticipato dal singolo “White Horses”.

Il gruppo londinese continua così il proprio percorso musicale, mantenendo il suo stile ma introducendo nuove sfumature. Negli anni, i Wolf Alice hanno costruito un’identità precisa, riuscendo a passare con naturalezza da sonorità più abrasive a momenti più morbidi e atmosferici, senza risultare mai forzati.

 

White Horses: un singolo tra psichedelia e rock

White Horses” è un brano che unisce atmosfere psichedeliche a richiami della dance anni ’70 e del rock classico. La struttura è semplice ma efficace: parte in modo morbido e cresce gradualmente, lavorando su ritmo e atmosfera più che sull’impatto immediato. Una delle novità più evidenti riguarda la voce: il batterista Joel Amey canta la prima parte del brano, per poi intrecciarsi con Ellie Rowsell. Questo passaggio crea un equilibrio interessante e aggiunge una dimensione diversa rispetto ai lavori precedenti, dove la voce di Rowsell era quasi sempre centrale.

Il pezzo nasce da una demo registrata da Amey durante un viaggio in auto con la famiglia. Da quella base, il gruppo ha lavorato insieme per svilupparla, mantenendo l’idea iniziale ma arricchendola con nuovi dettagli sonori. Il risultato è una traccia che resta immediata, ma che rivela nuove sfumature anche dopo più ascolti.

 

The Clearing: il nuovo album

The Clearing” è stato registrato a Los Angeles con il produttore Greg Kurstin. Il disco prende spunto da sonorità del passato, soprattutto anni ’70, ma senza diventare un’operazione nostalgica. L’idea è quella di usare quelle influenze come punto di partenza per costruire qualcosa di attuale. I brani alternano momenti più energici ad altri più intimi, con una produzione curata ma mai troppo carica. Dal punto di vista dei testi, il disco si muove su temi semplici ma universali: relazioni, cambiamenti, crescita personale. La scrittura resta diretta, senza spiegare tutto, lasciando spazio all’ascoltatore. Nel complesso, “The Clearing” sembra un passo naturale per la band: non uno strappo rispetto al passato, ma un’evoluzione coerente.

 

Unica data in Italia

Il concerto del 13 novembre all’Alcatraz sarà l’unica occasione per vedere i Wolf Alice in Italia in questo tour. I loro live sono conosciuti per l’energia e per la capacità di alternare momenti più intensi ad altri più atmosferici, mantenendo sempre alta l’attenzione. Non è solo una questione di scaletta, ma di come i brani vengono portati sul palco, spesso con arrangiamenti leggermente diversi rispetto alle versioni in studio. In scaletta ci saranno i pezzi del nuovo album “The Clearing”, insieme a quelli più conosciuti, creando un collegamento tra le diverse fasi della loro carriera.

 

Il percorso della band

I Wolf Alice si sono fatti conoscere con “My Love Is Cool” (2015), un debutto che ha attirato attenzione per il mix di grunge, indie e dream pop. Con “Visions of a Life” (2017) hanno fatto un passo avanti importante, vincendo anche il Mercury Prize, confermando la loro crescita anche fuori dal Regno Unito. Il terzo album, “Blue Weekend” (2021), ha segnato una fase più matura, con un suono più definito e una maggiore attenzione ai dettagli, portandoli anche a vincere come Best Group ai Brit Awards.

Con “The Clearing” il gruppo prosegue su questa linea, senza stravolgere il proprio stile ma aggiungendo nuove sfumature. La data di Milano diventa quindi un buon modo per vedere dal vivo questo momento del loro percorso, tra brani nuovi e pezzi ormai consolidati.

Fonte immagine: Paul Hudson from United Kingdom, CC BY 2.0 <https://creativecommons.org/licenses/by/2.0>, via Wikimedia Commons

13.08.2025 – Barbara Scardilli