Ad aprile arriva in CD e vinile, per Sony Music, “Pink Floyd – Live from the Los Angeles Sports Arena, April 26th, 1975”, pubblicazione che restituisce al pubblico uno dei concerti più affascinanti della storia della band britannica. Si tratta della registrazione restaurata dello storico live tenuto il 26 aprile 1975 alla Los Angeles Sports Arena, già inclusa nel cofanetto celebrativo “Wish You Were Here 50”, ma ora proposta come uscita autonoma. Il progetto nasce dalle celebri registrazioni del bootlegger Mike “Mike the Mic” Millard ed è stato completamente restaurato e rimasterizzato da Steven Wilson, musicista e produttore tra i più apprezzati nel campo delle riedizioni audio di grandi classici del rock.
I Pink Floyd nel pieno della loro ascesa
Il concerto del 26 aprile 1975 immortala i Pink Floyd in una fase decisiva della loro carriera artistica. Dopo il successo senza precedenti di “The Dark Side of the Moon”, pubblicato nel 1973, il gruppo formato da David Gilmour, Roger Waters, Richard Wright e Nick Mason è ormai diventato un fenomeno mondiale. L’album continua a dominare le classifiche internazionali e trasforma definitivamente la band londinese in uno dei nomi più influenti della storia del rock.
In quel periodo i Pink Floyd stanno lavorando al materiale che diventerà “Wish You Were Here”, disco destinato a consolidare ulteriormente il loro prestigio artistico. Durante il tour del 1975 il gruppo alterna i grandi successi già conosciuti ai primi assaggi del nuovo repertorio, offrendo al pubblico l’opportunità di ascoltare in anteprima brani che sarebbero diventati autentici classici.
Lo spettacolo non punta soltanto sull’esecuzione musicale, ma anche su un impianto scenico sempre più spettacolare. Effetti luminosi, proiezioni e un sistema audio all’avanguardia contribuiscono a creare un’esperienza immersiva che diventerà uno dei marchi di fabbrica della band.
Il trionfo del “Wish You Were Here Tour”
Annunciato all’inizio di marzo 1975, il “Wish You Were Here Tour” suscita immediatamente un entusiasmo straordinario. I biglietti vengono esauriti in pochissimo tempo praticamente ovunque, confermando il momento di enorme popolarità vissuto dal gruppo.
La tappa della Los Angeles Sports Arena è particolarmente significativa. Per le quattro date inizialmente previste vengono venduti circa 67.000 biglietti, un risultato eccezionale per l’epoca. La richiesta è talmente elevata da convincere gli organizzatori ad aggiungere una quinta serata, anch’essa esaurita nel giro di poche ore. Il concerto del 26 aprile, penultimo della serie californiana, viene oggi considerato uno dei migliori dell’intero tour, sia per l’esecuzione della band sia per la qualità della registrazione che ne ha conservato ogni dettaglio.
La leggenda di Mike Millard
Dietro questa pubblicazione si nasconde una figura diventata quasi mitologica tra gli appassionati di registrazioni dal vivo: Mike “Mike the Mic” Millard. Negli anni Settanta Millard realizza alcuni dei bootleg più celebri della storia del rock grazie a un’attrezzatura particolarmente avanzata per l’epoca e a una straordinaria attenzione nella scelta della posizione all’interno delle sale concerto.
Per riuscire a introdurre il proprio registratore senza destare sospetti, escogitava metodi ingegnosi. Secondo i racconti più noti, arrivava persino a fingersi disabile per superare i controlli all’ingresso, riuscendo così a trasportare l’attrezzatura necessaria senza attirare l’attenzione del personale di sicurezza.
Ciò che rende ancora più particolare la sua figura è il rapporto con le proprie registrazioni. Pur essendo diventate oggetti di culto tra i collezionisti, Millard si oppose sempre alla loro commercializzazione, preferendo che circolassero gratuitamente tra gli appassionati. Una scelta che ha contribuito ad alimentarne il fascino e la leggenda.
Un live rimasto nascosto per decenni
Per molti anni questa registrazione è rimasta patrimonio esclusivo dei collezionisti di bootleg, considerata una delle testimonianze sonore più riuscite mai realizzate durante un concerto dei Pink Floyd. Il lavoro svolto da Steven Wilson ha permesso di recuperare i nastri originali, eliminando gran parte delle imperfezioni accumulate nel tempo e valorizzando ogni dettaglio della performance. L’obiettivo non è stato quello di alterare il suono originale, ma di restituire l’esperienza del concerto con la massima fedeltà possibile, mantenendo intatta la naturalezza dell’esecuzione dal vivo. Il risultato è una registrazione che conserva tutta l’energia della serata del 1975, ma con una definizione sonora capace di soddisfare anche gli ascoltatori più esigenti.
Formati e date di uscita
La pubblicazione sarà disponibile in due diverse edizioni dedicate sia ai collezionisti sia agli appassionati del formato fisico. Il cofanetto 4LP in vinile trasparente arriverà il 18 aprile in esclusiva per il Record Store Day, diventando uno dei titoli più attesi della manifestazione. La versione 2CD, invece, sarà disponibile a partire dal 24 aprile. Entrambe le edizioni propongono il concerto completo articolato in 16 tracce live, restaurate e rimasterizzate per offrire una qualità sonora nettamente superiore rispetto alle versioni circolate negli anni.
Un anno importante per i Pink Floyd
L’uscita di “Live from the Los Angeles Sports Arena, April 26th, 1975” si inserisce in un periodo particolarmente favorevole per il catalogo dei Pink Floyd. La recente edizione del 50° anniversario di “Wish You Were Here” ha riscosso un notevole successo commerciale, entrando nella Top 10 di numerosi Paesi e conquistando il primo posto delle classifiche in mercati importanti come Regno Unito, Germania, Italia e Svizzera. Anche il ritorno nelle sale cinematografiche di “Pink Floyd at Pompeii – MCMLXXII” ha riportato l’attenzione sulla straordinaria eredità artistica della band, ottenendo ottimi risultati al botteghino. La relativa colonna sonora ha inoltre riportato il gruppo in vetta alle classifiche britanniche, confermando come, a distanza di decenni, il fascino dei Pink Floyd continui a conquistare nuove generazioni di ascoltatori.
26.03.2026 Barbara Scardilli