Nel cuore selvaggio dell’isola del sud della Nuova Zelanda si trova uno dei luoghi più spettacolari per chi ama guidare e perdersi nella natura: Arthur’s Pass. Un valico alpino che attraversa le Southern Alps e collega la costa orientale a quella occidentale, regalando panorami che sembrano usciti da un film.
Una strada emozionante
La strada che attraversa Arthur’s Pass è molto più di un semplice collegamento. È un viaggio. Curve morbide, salite che si arrampicano tra le montagne, ponti sospesi su fiumi impetuosi. Ogni chilometro offre una vista diversa: vallate verdi, gole profonde, cascate che scendono dalle pareti rocciose. Il tempo sembra rallentare, e ogni sosta diventa un’occasione per respirare un’aria pura, quasi primordiale.
Questa zona fa parte del Arthur’s Pass National Park, un’area protetta dove la natura domina incontrastata. Qui il paesaggio cambia rapidamente: dalle foreste pluviali della costa ovest si passa a scenari alpini, più severi e spettacolari. È un contrasto affascinante, che rende il viaggio ancora più memorabile
Un incontro particolare
Ma Arthur’s Pass è famoso anche per un abitante molto particolare. Si tratta del Kea, un pappagallo di montagna unico al mondo. Intelligente, curioso e incredibilmente audace, il Kea è noto per il suo comportamento… decisamente insolito.

Giorgio Di Marco jr
Non è raro vederlo avvicinarsi alle auto parcheggiate. All’inizio sembra solo curioso. Poi inizia a beccare. Il suo obiettivo? Le guarnizioni in gomma dei finestrini. Sì, proprio così. Questo pappagallo ama letteralmente smontare le macchine, strappando pezzi di gomma con il becco. Un comportamento che diverte i turisti, ma che può anche creare qualche danno. Gli esperti spiegano che non si tratta di fame, ma di intelligenza e gioco. Il kea esplora, sperimenta, si annoia facilmente. E un’auto parcheggiata diventa per lui un perfetto passatempo. È uno degli uccelli più intelligenti al mondo, capace di risolvere problemi complessi e interagire con l’ambiente in modo sorprendente. Incontrarlo è un’esperienza indimenticabile. Ma è importante ricordare che resta un animale selvatico. Non va nutrito e bisogna mantenere una certa distanza, per rispettare il suo habitat e il suo comportamento naturale.
Un viaggio nel viaggio
Arthur’s Pass, quindi, non è solo una strada panoramica. È un luogo dove la natura si mostra in tutta la sua forza e imprevedibilità. Dove ogni curva può regalare una sorpresa. E dove anche un semplice parcheggio può trasformarsi in una scena curiosa, grazie a un pappagallo ribelle.
Un viaggio qui non è solo spostarsi da un punto all’altro. È vivere la montagna, ascoltarla, e lasciarsi stupire. Anche da chi, con un colpo di becco, può ricordarti quanto la natura sappia essere… vivace.
Giorgio Di Marco Jr