Ci sono artisti la cui eredità non smette di crescere con il passare del tempo. Prince appartiene a questa ristretta categoria. Ad oltre dieci anni dalla sua scomparsa, il suo immenso patrimonio musicale continua ad offrire nuove prospettive sulla sua inesauribile creatività. Il 28 agosto 2026 arriverà “Timeless”, album postumo di inediti curato da The Prince Estate in collaborazione con Legacy Recordings e Sony Music. Il disco raccoglie dieci registrazioni rare e mai pubblicate prima, realizzate tra il 1977 e il 2016, offrendo un viaggio attraverso quasi quarant’anni di musica e restituendo un ritratto autentico di uno degli artisti più visionari del Novecento.

Un viaggio musicale che parte dagli esordi e arriva agli ultimi anni

Le dieci registrazioni contenute nell’album accompagnano l’ascoltatore lungo un percorso che inizia nella Minneapolis della fine degli anni Settanta, quando Prince era ancora un giovanissimo talento deciso a rivoluzionare la musica, e arriva fino al 2016, anno della sua ultima fase artistica.

L’obiettivo non è costruire una semplice antologia, ma mostrare come il suo linguaggio musicale sia rimasto in continua trasformazione pur conservando una forte identità. Funk, soul, rock, R&B, pop, jazz ed elettronica convivono in un universo sonoro che Prince ha saputo reinventare disco dopo disco, anticipando spesso le tendenze che avrebbero caratterizzato la musica degli anni successivi.

Ogni registrazione rappresenta un frammento di questa continua ricerca. Alcuni brani appartengono ai primi anni della sua attività, altri documentano periodi di piena maturità artistica, fino alle incisioni più vicine agli ultimi lavori pubblicati in vita. Insieme compongono un mosaico che racconta la straordinaria coerenza di un artista capace di cambiare continuamente senza perdere mai la propria identità.

“Stone” e “With This Tear” anticipano il progetto

Ad accompagnare l’annuncio dell’album è già disponibile “Stone”, registrazione realizzata nella primavera del 1995 e scritta da Sandra St. Victor, Tom Hammer e Jules Van Even. Il brano restituisce una delle tante sfaccettature della produzione di Prince negli anni Novanta, periodo in cui sperimentava continuamente nuove sonorità e collaborazioni.

L’uscita di “Stone” segue quella di “With This Tear”, pubblicata il 2 aprile scorso in occasione del decimo anniversario della morte dell’artista. Registrata a Paisley Park nel novembre del 1991, la canzone rappresenta una perfetta sintesi del suo straordinario talento: Prince firma la produzione, gli arrangiamenti, la composizione e suona personalmente tutti gli strumenti presenti nella registrazione.

Prince, un innovatore che ha cambiato la musica

Raccontare Prince significa parlare di un artista che ha continuamente ridefinito i confini della musica popolare. Cantautore, polistrumentista, produttore e arrangiatore, ha costruito una carriera unica, rifiutando qualsiasi etichetta stilistica e unendo generi diversi in un linguaggio personale e immediatamente riconoscibile.

Nel corso della sua attività ha pubblicato album diventati autentici punti di riferimento della musica internazionale, venduto oltre 150 milioni di dischi e conquistato numerosi riconoscimenti, tra cui Grammy Awards e un Premio Oscar per la colonna sonora di Purple Rain. Ma la sua importanza va ben oltre i risultati commerciali.

Prince è stato uno dei primi grandi artisti a rivendicare pubblicamente il controllo della propria produzione musicale, opponendosi ai meccanismi dell’industria discografica quando riteneva che limitassero la sua libertà creativa. La celebre scelta di sostituire il proprio nome con un simbolo divenne il manifesto di una battaglia per i diritti degli artisti che oggi appare più attuale che mai.

La sua influenza continua ad essere evidente nella musica contemporanea. Numerosi interpreti appartenenti al pop, all’R&B, al funk e persino al rock riconoscono ancora oggi il suo contributo fondamentale nella costruzione di un linguaggio musicale più libero e senza confini.

Un archivio straordinario che continua a raccontare nuove storie

Dopo la morte di Prince, avvenuta il 21 aprile 2016, il celebre Vault custodito a Paisley Park si è rivelato uno dei più importanti archivi musicali mai lasciati da un artista. Migliaia di registrazioni, demo, versioni alternative e concerti testimoniano un’attività creativa praticamente incessante.

Negli ultimi anni The Prince Estate ha lavorato alla valorizzazione di questo patrimonio con pubblicazioni curate nei minimi dettagli, evitando di proporre semplici raccolte celebrative. Anche “Timeless” segue questa filosofia, privilegiando un racconto coerente della crescita artistica di Prince piuttosto che una successione casuale di materiali inediti. La scelta di attraversare quasi quarant’anni di carriera permette infatti di cogliere il filo conduttore che ha sempre guidato il suo lavoro: la ricerca costante di nuove idee, la sperimentazione e la volontà di non ripetersi mai.

Un’eredità che continua a vivere attraverso la musica

“Timeless” sarà disponibile dal 28 agosto nei formati digitale, CD e vinile nero. Per i collezionisti è prevista anche una limited edition in vinile purple marble, disponibile esclusivamente sul Sony Music Store. Ma il vero valore del progetto va oltre il supporto fisico o il richiamo collezionistico. Questo album rappresenta infatti un nuovo capitolo nella scoperta dell’immenso patrimonio lasciato da Prince, un artista che continua ancora oggi a sorprendere per la modernità delle sue intuizioni.

A distanza di anni dalla sua scomparsa, la sua musica non appare come il ricordo di un’epoca passata, ma come un linguaggio ancora capace di dialogare con il presente. È questa la forza di “Timeless”: non limitarsi a custodire la memoria di Prince, ma ricordare perché il suo talento continua ad essere un punto di riferimento assoluto per la storia della musica.

27.08.2026 – Barbara Scardilli