Alice Cooper torna in Italia per un’unica data estiva. L’artista statunitense sarà in concerto martedì 8 luglio 2025 al Sequoie Music Park di Bologna, portando sul palco quello spettacolo fatto di musica, teatro e provocazione che negli anni è diventato il suo marchio di fabbrica.

A oltre sessant’anni dall’inizio della carriera, Cooper resta uno dei nomi più riconoscibili del rock internazionale e uno degli artisti che maggiormente hanno contribuito a trasformare il concerto rock in una vera esperienza scenica.

L’artista che ha trasformato il rock in teatro

Definito il “Godfather of Shock Rock”, Alice Cooper è stato tra i primi a trasformare il concerto rock in un vero spettacolo teatrale. Fin dagli anni Settanta ha costruito sul palco un immaginario fatto di atmosfere horror, suggestioni gotiche, ironia nera e provocazione.

Ghigliottine, sedie elettriche, serpenti, bambole inquietanti ed effetti speciali sono diventati elementi ricorrenti dei suoi concerti e hanno contribuito a creare un modo nuovo di intendere lo spettacolo rock dal vivo.

Altrettanto riconoscibile è il trucco nero intorno agli occhi, ormai inseparabile dal personaggio Alice Cooper. Un’estetica cupa e teatrale che nel tempo ha lasciato il segno nel glam rock e, successivamente, in diverse espressioni del metal.

Ma la parte scenica racconta solo una parte della sua storia. Dietro il personaggio c’è infatti un musicista che è riuscito ad attraversare epoche molto diverse senza perdere la propria identità, continuando a fare rock senza rincorrere necessariamente le mode del momento.

Una carriera che ha attraversato generazioni

Da “School’s Out” a “Poison”, passando per “No More Mr. Nice Guy” e “Feed My Frankenstein”, Alice Cooper ha firmato alcuni dei brani più conosciuti del suo repertorio, canzoni che ancora oggi trovano spazio nei suoi concerti.

Hard rock, glam e teatralità sono da sempre alla base della sua musica. Nei testi, invece, Cooper ha spesso giocato con il lato più oscuro della società americana, affrontando anche argomenti come religione, alienazione, ribellione e libertà di espressione.

La sua influenza, negli anni, è andata ben oltre il rock classico. Artisti provenienti dal metal, dall’industrial e dall’alternative hanno guardato al suo lavoro, soprattutto per quel modo di concepire il concerto come qualcosa che non si esaurisce nella semplice esecuzione delle canzoni.

“Road”: il ritorno all’energia del live

Nel 2023 Alice Cooper ha pubblicato “Road”, un album nato con l’intenzione di portare in studio parte dell’energia dei suoi concerti.

Il disco è stato registrato insieme alla sua band, composta da Chuck Garric, Nita Strauss, Ryan Roxie, Tommy Henriksen e Glen Sobel, con la produzione di Bob Ezrin, storico collaboratore di Cooper.

“Road” punta su chitarre, riff hard rock e una scrittura fortemente legata alla dimensione live. Un disco diretto, che guarda al presente senza mettere da parte gli elementi che da sempre caratterizzano la musica di Alice Cooper.

Dopo tanti anni di carriera, il palco continua infatti a essere il luogo in cui il suo mondo prende davvero forma.

Tra premi, record e riconoscimenti

Con oltre 50 milioni di dischi venduti nel mondo, Alice Cooper ha raccolto nel corso della carriera numerosi riconoscimenti. Ha ottenuto tre candidature ai Grammy Awards, nel 2003 ha ricevuto una stella sulla Hollywood Walk of Fame e nel 2011 è entrato nella Rock and Roll Hall of Fame.

A questi si aggiungono due lauree honoris causa, conferite dalla Grand Canyon University e dal Los Angeles Musicians Institute.

Una carriera iniziata negli anni Sessanta e proseguita attraverso stagioni molto diverse del rock, senza mai abbandonare il personaggio costruito agli esordi. A cambiare sono stati i dischi, le formazioni e il pubblico; sono rimasti il gusto per la provocazione, la teatralità e soprattutto il rapporto con il palco.

Ed è ancora dal vivo che Alice Cooper continua a dare il meglio di sé, tra i classici del suo repertorio e quella spettacolarità che, dopo più di mezzo secolo, resta una delle caratteristiche principali dei suoi concerti.

Fonte immagine di copertina | Ralph Arvesen, CC BY 2.0 <https://creativecommons.org/licenses/by/2.0>, via Wikimedia Commons
https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Alice_Cooper_performing_in_San_Antonio,_Texas_2015.jpg#/media/File:Alice_Cooper_performing_in_San_Antonio,_Texas_2015.jpg

10 Febbraio 2025 – Barbara Scardilli