A vent’anni dal debutto discografico, gli Evanescence rappresentano una delle realtà più riconoscibili e persistenti del rock internazionale. La band statunitense torna in Italia nel 2026 con una sola data, programmata per il 28 settembre all’Unipol Arena di Bologna, nell’ambito del nuovo tour mondiale. Ad aprire la serata saranno Poppy, già confermata in tutte le tappe europee e britanniche del tour, e il duo britannico Nova Twins, presente esclusivamente nelle date continentali.

 

Una formazione stabile e un repertorio consolidato

La band si presenterà con la line-up attuale composta da Amy Lee (voce, tastiere), Tim McCord (chitarra/basso), Will Hunt (batteria), Troy McLawhorn (chitarra) ed Emma Anzai (basso, cori).

Il concerto proporrà una selezione dei brani più rappresentativi della carriera del gruppo, insieme a materiali più recenti che hanno definito la seconda fase del percorso artistico degli Evanescence.

 

Premi, collaborazioni e attività recenti

Il 2026 arriva dopo un periodo caratterizzato da una rinnovata attività creativa. La band ha ottenuto il premio agli Hollywood Music in Media Awards per il video di “Afterlife”, brano realizzato per la serie Netflix Devil May Cry.

Negli ultimi anni gli Evanescence hanno partecipato a festival internazionali e hanno condiviso il palco con artisti come My Chemical Romance, Halsey e Metallica.

Parallelamente, la cantante Amy Lee ha intensificato la sua attività nel settore delle colonne sonore, firmando le musiche di diversi progetti e collaborando con artiste come Halsey, K.Flay, Poppy e Courtney LaPlante (Spiritbox).

 

 

Dal debutto di “Fallen” ad oggi: vent’anni di attività

La band nasce a metà degli anni ’90, ma è nel 2003 che ottiene la consacrazione globale con l’album Fallen: 43 settimane nella Top 10 della Billboard 200, oltre 17 milioni di copie vendute e cinque nomination ai GRAMMY® Awards, con la vittoria nella categoria Best New Artist.

Il disco introduce a livello internazionale la voce e la figura artistica di Amy Lee, contribuendo a definire un’estetica che unisce rock, elettronica e atmosfere orchestrali. I singoli “Bring Me to Life” e “My Immortal” raggiungono le classifiche di più di 15 Paesi, consolidando la presenza della band nelle principali programmazioni radiofoniche e televisive dei primi anni Duemila.

Negli anni successivi gli Evanescence confermano la propria stabilità commerciale e artistica con “The Open Door” (2006) ed “Evanescence” (2011), entrambi certificati multiplatino e debutti al numero uno della Billboard 200. Le pubblicazioni testimoniano un’evoluzione sonora coerente, senza allontanarsi dai tratti distintivi che hanno reso la band immediatamente riconoscibile.

Una nuova fase si apre nel 2021 con l’uscita di “The Bitter Truth, mentre nel 2023 la band celebra il ventennale di Fallen pubblicando una versione deluxe rimasterizzata, riconfermandone la centralità nella propria identità musicale.

La produzione più recente vede gli Evanescence attivi su fronti diversi: “Afterlife”, brano realizzato per la serie Netflix Devil May Cry, supera i 20 milioni di stream nelle prime settimane e ottiene un riconoscimento agli Hollywood Music in Media Awards; “Fight Like A Girl” (feat. K.Flay), pubblicato nel 2025, continua a testimoniare la volontà della band di confrontarsi con collaborazioni contemporanee e nuovi linguaggi.

Ad oggi, gli Evanescence restano una delle formazioni più influenti del rock degli anni Duemila, capaci di unire un repertorio consolidato a una costante presenza nell’attualità musicale internazionale.

16.12.2025 – Barbara Scardilli