Il 16 gennaio segna il ritorno discografico dei Planet Funk con “BLOOOM”, nuovo album di inediti che arriva a un anno esatto dall’uscita del singolo “Nights in White Satin”. Un lavoro che si inserisce in un percorso artistico solido e coerente, capace di rinnovarsi senza perdere identità, confermando il ruolo del collettivo tra i nomi più rappresentativi della scena dance ed elettronica italiana nel panorama internazionale. Dopo oltre venticinque anni di carriera, i Planet Funk continuano infatti a dimostrare come sia possibile evolversi restando fedeli al proprio linguaggio musicale, mantenendo intatta quella capacità di fondere ricerca sonora, immediatezza melodica e una forte vocazione internazionale che li ha sempre contraddistinti.
Il ritorno discografico dei Planet Funk
“BLOOOM” nasce al termine di un periodo intenso e creativo che ha visto Alex Neri, Marco Baroni, Dan Black e Alex Uhlmann impegnati tra studio di registrazione, collaborazioni e concerti in Italia e all’estero. Un percorso fatto di continua sperimentazione, confronto e ricerca, che oggi prende forma in un album proiettato verso il futuro, animato da una visione aperta e contemporanea, capace di dialogare con il presente senza rinunciare alla propria cifra sonora.
Esattamente un anno fa, “Nights in White Satin” ha segnato l’inizio di una nuova fase artistica, conquistando le classifiche radiofoniche e accompagnando una lunga stagione di live e DJ set. A seguire sono arrivati “I Get a Rush”, il remix di “A me mi piace” insieme ad Alfa e Manu Chao e “È Naturale”, realizzato con Francesca Michielin: collaborazioni che hanno confermato la naturale predisposizione dei Planet Funk a costruire ponti tra mondi musicali differenti, superando i confini dei generi e aprendosi a nuove contaminazioni.
Ogni progetto pubblicato negli ultimi mesi ha rappresentato un tassello di un mosaico più ampio, preparando il terreno a “BLOOOM”, album che raccoglie l’eredità di questo percorso trasformandola in un lavoro organico, pensato come un viaggio sonoro capace di alternare energia, introspezione e atmosfere elettroniche raffinate.
Tra sperimentazione e continuità sonora
Il nuovo album si inserisce in questo flusso creativo come la naturale evoluzione del percorso della band. Ancora una volta i Planet Funk dimostrano la capacità di muoversi con disinvoltura tra elettronica, pop, dance e influenze alternative, mantenendo una riconoscibilità immediata che li ha resi un punto di riferimento per più generazioni di ascoltatori.
Le produzioni alternano groove elettronici, sintetizzatori avvolgenti, ritmiche pulsanti e aperture melodiche che rappresentano da sempre il marchio di fabbrica del collettivo. La ricerca sonora non diventa mai esercizio di stile, ma resta al servizio dell’emozione e della costruzione di brani capaci di funzionare tanto in cuffia quanto dal vivo.
“BLOOOM” racconta una band che continua a guardare avanti senza inseguire le mode del momento. È un disco costruito con la consapevolezza di chi conosce profondamente il proprio linguaggio musicale ma sceglie comunque di metterlo continuamente in discussione, cercando nuove sfumature e nuove possibilità espressive.
In questo nuovo capitolo, la musica si intreccia inevitabilmente con la vita. Il ricordo di Sergio Della Monica e Domenico “Gigi” Canu, anime fondatrici del progetto, è parte integrante del percorso dei Planet Funk. La loro visione artistica e il loro modo di intendere la musica restano una guida profonda, una radice viva da cui continuano a germogliare nuove idee.
“BLOOOM” è anche questo: una fioritura che prende forza dall’eredità lasciata da Sergio e Gigi per trasformarla in movimento, luce e slancio creativo. Un disco che non si lascia sopraffare dalla nostalgia, ma sceglie di celebrarne il ricordo attraverso la vitalità della musica e la volontà di continuare a creare.
Oltre 25 anni di elettronica italiana nel mondo
Attivi dal 1999, i Planet Funk rappresentano da oltre venticinque anni una delle realtà più influenti della musica elettronica italiana e internazionale. Nati dall’incontro tra i Souled Out! di Sergio Della Monica e Domenico “Gigi” Canu e i Kamasutra di Marco Baroni e Alex Neri, hanno dato vita a un progetto capace di unire culture musicali differenti in un’identità immediatamente riconoscibile.
Il debutto con “Non Zero Sumness” nel 2002, certificato disco d’oro, ha segnato l’inizio di una carriera costellata di successi come “Who Said (Stuck in the UK)”, “Chase the Sun”, “Inside All the People”, “The Switch” e molti altri brani diventati autentici classici della musica dance contemporanea. Le loro canzoni sono state utilizzate in spot pubblicitari internazionali, eventi sportivi, videogiochi e produzioni televisive, contribuendo a diffondere il loro sound ben oltre i confini italiani.
Nel corso degli anni il collettivo ha collaborato con numerosi artisti provenienti da scene musicali diverse e ha avuto l’opportunità di registrare negli storici Abbey Road Studios di Londra, consolidando una reputazione costruita grazie alla qualità delle produzioni e alla continua ricerca artistica.
Immagine di copertina Domisway, CC BY-SA 3.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0>, via Wikimedia Commons
16.01.2026 – Barbara Scardilli