Il 16 gennaio segna il ritorno discografico dei Planet Funk con “BLOOOM”, nuovo album di inediti che arriva ad un anno esatto dall’uscita del singolo Nights in White Satin. Un lavoro che si inserisce in un percorso artistico solido e coerente, capace di rinnovarsi senza perdere identità, confermando il ruolo del collettivo tra i nomi più rappresentativi della scena dance ed elettronica italiana nel mondo.

 

Il ritorno discografico dei Planet Funk

“BLOOOM” nasce al termine di un periodo intenso e creativo che ha visto Alex Neri, Marco Baroni, Dan Black e Alex Uhlmann impegnati tra studio, collaborazioni e live in Italia e all’estero. Un cammino che si traduce oggi in un disco proiettato in avanti, animato da una visione aperta e contemporanea, capace di dialogare con il presente senza rinunciare alla propria cifra sonora.

Esattamente un anno fa, Nights in White Satin ha segnato l’inizio di una nuova fase, conquistando le classifiche radio e accompagnando una lunga stagione di concerti e DJ set. A seguire, I get a rush”, il remix di “A me mi piace” con Alfa e Manu Chao, e È Naturale insieme a Francesca Michielin hanno ribadito la vocazione dei Planet Funk all’incontro tra mondi musicali diversi.

 

Tra sperimentazione e continuità sonora

Il nuovo album si inserisce in questo flusso naturale: un progetto che conferma la capacità della band di muoversi tra elettronica, pop e contaminazioni, mantenendo una riconoscibilità immediata. “BLOOOM” è il risultato di un’evoluzione che passa attraverso la sperimentazione e una costante tensione verso il futuro.

In questo nuovo capitolo, la musica si intreccia inevitabilmente con la vita. Il ricordo di Sergio Della Monica e Domenico “Gigi” Canu, anime fondatrici del progetto, è parte integrante del percorso dei Planet Funk. La loro visione artistica e il loro modo di intendere la musica restano una guida profonda, una radice viva da cui far germogliare nuove idee.

“BLOOOM” è anche questo: una fioritura che prende forza dall’eredità lasciata da Sergio e Gigi per trasformarla in movimento, luce e slancio creativo. Un disco che non indulge nella nostalgia, ma guarda avanti con consapevolezza.

 

Oltre 25 anni di elettronica italiana nel mondo

Attivi dal 1999, i Planet Funk rappresentano da oltre venticinque anni una delle realtà più influenti della musica elettronica internazionale. Nati dall’incontro tra Souled Out! (Della Monica e Canu) e Kamasutra (Baroni e Neri), hanno costruito una carriera fatta di successi discografici, collaborazioni di rilievo e performance iconiche.

Dal debutto con “Non Zero Sumness” (2002), disco d’oro e punto di svolta del progetto, fino alle colonne sonore, agli spot internazionali e alle esibizioni negli Abbey Road Studios, il collettivo ha saputo reinventarsi nel tempo, mantenendo una cifra sonora unica.

Immagine di copertina Domisway, CC BY-SA 3.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0>, via Wikimedia Commons

16.01.2026 – Barbara Scardilli