La cantautrice e pianista gallese Judith Owen annuncia il nuovo album “Suit Yourself”, in uscita il 24 aprile. A fare da apripista è il singolo “That’s Why I Love My Baby”, già disponibile dal 20 febbraio su tutte le piattaforme digitali. Dopo l’ampio consenso ottenuto con “Come On And Get It” (2022), l’artista prosegue il suo percorso artistico all’insegna di un linguaggio che intreccia jazz, blues, pop e tradizione classica, mantenendo al centro una scrittura personale e riconoscibile.

Un singolo tra ironia e verità emotiva

“That’s Why I Love My Baby” è una riflessione ironica e affettuosa sull’accettazione del partner per ciò che è realmente, al di là delle aspettative e dei cliché romantici. Il testo ispirato alla dichiarata avversione del marito per le cosiddette “feste Hallmark” – come San Valentino – il brano smonta con leggerezza l’idea di un romanticismo preconfezionato, arrivando ad una verità più autentica: l’amore risiede nei dettagli imperfetti, nella quotidianità, nell’ironia condivisa.

Un album registrato a New Orleans

“Suit Yourself” è stato registrato agli Esplanade Studios di New Orleans, città che continua a rappresentare un punto di riferimento sonoro e culturale per l’artista. Il disco prosegue l’esplorazione del jazz e del blues già avviata nei lavori precedenti, con un’attenzione particolare alla rilettura di repertori meno frequentati. Nel nuovo progetto convivono: la vitalità orchestrale, l’energia del sestetto jazz e l’intimità del pianoforte solo. Un equilibrio che restituisce l’ampiezza dell’identità musicale di Judith Owen, capace di passare da momenti raccolti a soluzioni più strutturate senza perdere coerenza stilistica.

Tour 2026: Europa e Stati Uniti

In parallelo all’uscita dell’album, l’artista sarà impegnata in un fitto calendario di concerti tra Europa e Stati Uniti, portando sul palco le sue celebri performance carismatiche in venue intime e spazi iconici. Il tour prenderà il via il 26 marzo da La Bal Blomet a Parigi, per proseguire il 28 marzo al Jazz à Toute Heure Festival di St Remy lès Chevreuse e il 30 marzo al Jazz Cat Club di Bellinzona. Ad aprile toccherà agli Stati Uniti con tappe a Evanston (7 aprile), Minneapolis (9 aprile) e St Louis (10 aprile), prima del ritorno in Europa con il concerto del 1° giugno al Bush Hall di Londra. In estate l’artista sarà tra i protagonisti dell’Umbria Jazz Festival di Perugia (12 luglio) e del Jazz au Phare Festival, a Ile de Ré (26 luglio).

Chi è Judith Owen

Judith Owen è una cantautrice, pianista e interprete originaria del Galles, apprezzata per uno stile che unisce jazz, blues, soul, pop, cabaret e musica classica in una sintesi personale e sofisticata. Nel corso della sua carriera ha pubblicato numerosi album, conquistando pubblico e critica grazie a una scrittura elegante, una notevole presenza scenica e una straordinaria capacità interpretativa.

Trasferitasi negli Stati Uniti, ha trovato in New Orleans una seconda casa artistica, assorbendone profondamente il patrimonio musicale e culturale. Negli ultimi anni il suo percorso si è orientato sempre più verso il jazz delle origini e il blues, reinterpretati con uno sguardo contemporaneo e con una forte attenzione al ruolo delle grandi interpreti femminili della storia della musica americana. Oltre all’attività discografica, Judith Owen è conosciuta per i suoi concerti dal vivo, considerati tra i punti di forza della sua carriera: spettacoli nei quali alterna virtuosismo pianistico, ironia britannica, racconti autobiografici e una notevole capacità di creare un rapporto diretto con il pubblico.

27.02.2026 – Barbara Scardilli