Nel sud delle Filippine, sull’isola di Mindanao, si trova un luogo che sembra irreale. Si chiama Hinatuan Enchanted River. Un fiume corto, profondo, dalle acque incredibilmente trasparenti. Un posto che, già dal nome, promette qualcosa di diverso. L’area è oggi un parco naturale protetto. L’ingresso è a pagamento, con una gestione abbastanza organizzata. Ci sono orari, regole, e zone delimitate. Questo aiuta a preservare la bellezza del luogo, anche se il turismo è in crescita.
Un incredibile colore dell’acqua
Appena arrivi, la prima sensazione è di stupore. L’acqua ha un colore difficile da descrivere. Tra il blu intenso e il turchese brillante. Così limpida che sembra finta. Guardando verso il fondo, però, la profondità diventa misteriosa. In alcuni punti è così scura da sembrare senza fine. Nuotare qui è un’esperienza unica. L’acqua è fresca, quasi fredda rispetto al clima tropicale. Ti avvolge subito, dandoti una sensazione di pulizia totale. Resti a galla, osservando i riflessi della luce che cambiano continuamente. Intorno a te, il verde della vegetazione crea un contrasto perfetto.
Uno dei momenti più particolari è quando viene dato il segnale per nutrire i pesci. I visitatori devono uscire dall’acqua. In pochi minuti, grandi pesci emergono dalle profondità, attirati dal cibo. È uno spettacolo semplice ma affascinante. Un piccolo rituale che aggiunge magia al luogo.
Il villaggio di pescatori
Ma il vero extra è fuori dal fiume. Con pochi pesos, puoi prendere una piccola barca, simile a una piroga. Un pescatore locale ti accompagna lungo la costa. Il ritmo rallenta, il rumore sparisce, e il paesaggio cambia ancora. Dopo pochi minuti, appare un villaggio di palafitte. Case in legno costruite direttamente sull’acqua. Qui vivono famiglie di pescatori, in un equilibrio costante con il mare. È un luogo semplice, autentico, lontano dal turismo più rumoroso.
Arrivato lì, puoi fermarti a mangiare. Pesce fresco, cucinato in modo essenziale. Riso, qualche verdura, sapori veri. Non c’è lusso, ma c’è autenticità. E spesso è proprio quello che resta più impresso. Nella palafitta più grande in realtà è stato creato un ristorante speciale, al centro si trovano delle gabbie per pesci, quasi fosse uno zoo acquatico. All’interno delle gabbie vari pesci di una discreta dimensione, e poi loro: le razze. Private del loro pungiglione velenoso diventano un attraente contatto con il mare. Curiose scivolano nell’acqua con eleganza, senza paura, lasciandosi accarezzare.
In un’altra gabbia ci sono anche alcuni piccoli squali. Una specie che non attacca l’uomo. In principio si poteva nuotare anche con loro, ma con il forte dubbio e la paura di tanti turisti, il bagno con gli squali viene evitato.
La magia di Mindanao
Mindanao, spesso meno battuta rispetto ad altre isole filippine, nasconde tesori come questo. Luoghi dove la natura è ancora protagonista, e dove il turismo non ha cancellato l’identità locale. L’Enchanted River è uno di questi. Un angolo di mondo che riesce ancora a sorprendere. E che resta nella memoria, non solo per la sua bellezza, ma per le sensazioni che lascia.
Giorgio Di Marco Junior