Rotorua è un luogo che si sente prima ancora di vederlo. L’aria è diversa, calda e piena di odori forti. È il cuore geotermico della Nuova Zelanda.

Una natura potente

Il terreno qui è vivo, respira, ribolle e si muove. Dal suolo escono vapori bianchi. Pozze di fango gorgogliano senza sosta. È uno spettacolo continuo. I geyser sono i protagonisti. Getti d’acqua bollente che esplodono verso il cielo. Alcuni sono regolari, altri sorprendono. Il più famoso è Pōhutu Geyser, che può arrivare fino a 30 metri di altezza. Un’esplosione potente, naturale ed ipnotica.

Intorno, il paesaggio è quasi irreale, dai colori accesi: arancione, verde e giallo. Sono i minerali che lavorano lentamente creando terrazze e forme strane. Sembra un altro pianeta.

Terra di Maori

Giorgio Di Marco Jr

Ma Rotorua non è solo natura, è anche casa della cultura Māori. Qui è viva, forte ed orgogliosa. Le comunità locali accolgono i visitatori, raccontando storie antiche. Mostrano tradizioni che resistono nel tempo, mantenendo la lingua, tra canti e danze. La haka è il momento più intenso, conosciuto da tutto il mondo più per la manifestazione prima di ogni partita di rugby delle nazionali neozelandesi. Corpi che si muovono, voci forti ed occhi spalancati, che sprigionano energia pura. Non è solo uno spettacolo, ma identità e memoria. Uno dei luoghi più noti è Te Puia. Qui natura e cultura si incontrano con i geyser attivi ed laboratori artigianali. Scuole dove si insegnano tecniche tradizionali di intagno del legno e della giada. Intreccio di tessuti ed l’arte tribale

Una regione viva e calda

Rotorua è anche laghi ed il più grande si chiama Lake Rotorua. Acque calme con nebbia al mattino. Intorno ci sono foreste, sentieri tra alberi altissimi. Luogo perfetto per andare in bicicletta. Passeggiare in silenzio in questa natura che si rende protagonista. A volte l’odore di zolfo è forte. Non tutti lo amano, ma fa parte dell’esperienza e ricorda che sotto i piedi c’è energia sempre in movimento.

Non lontano si trovano vari ruscelli, alimentati da acqua calda che fuoriesce dalla terra. In tanti è possibile fare un bagno caldo, a volte anche troppo caldo. 

Un uccello senza ali

Il suo nome è  Kiwi. Un uccello unico al mondo, che vive solo in Nuova Zelanda.

Giorgio Di Marco Jr

Nei vari parchi turistici della regione si può vedere in cattività. In realtà sono più progetti di protezione, perché in natura è diventato fragile e raro. Non vola perché privo di ali, o meglio dire, le ali ci sono ma sono piccolissime quasi invisibili. L’evoluzione di questo animale lo ha trasformato in un piccolo corridore velocissimo tra gli alberi. Ha piume che sembrano peli ed un becco lungo e sottile con il quale cerca insetti nel terreno. È un animale notturno che esce quando tutto è silenzioso. Si muove senza farsi notare.

Il kiwi è un simbolo nazionale. Rappresenta la natura selvaggia del paese. Tanto che i neozelandesi hanno assunto il nomignolo “kiwi”.

Giorgio Di Marco junior