Nel cuore dell’Isola del Sud della Nuova Zelanda si trova una delle strade storiche più affascinanti del paese: la Old Dunstan Road. Situata nella regione di Central Otago, questa pista remota attraversa paesaggi spettacolari fatti di altopiani battuti dal vento, colline ricoperte di tussock dorato, laghi artificiali e montagne quasi prive di alberi. Oggi è una meta molto amata dagli appassionati di fuoristrada, motociclisti adventure e viaggiatori alla ricerca della Nuova Zelanda più autentica, ma le sue origini raccontano una storia ben diversa. 

La sua costruzione

La strada fu costruita nei primi anni Sessanta dell’Ottocento, durante la grande corsa all’oro di Otago. Dopo la scoperta di importanti giacimenti auriferi nell’entroterra, migliaia di cercatori si riversarono nella regione. 

La Old Dunstan Road rappresentava il collegamento più diretto tra il porto di Dunedin e i campi auriferi di Dunstan, l’attuale Clyde. Per alcuni anni fu la principale via di accesso alle miniere e contribuì in modo decisivo allo sviluppo economico della giovane colonia neozelandese.

All’epoca era conosciuta come “Mountain Track”, il sentiero di montagna. Sebbene fosse la via più breve, attraversava ben quattro catene montuose e raggiungeva quote superiori ai 1.000 metri. Le condizioni climatiche erano spesso proibitive: tempeste improvvise, nebbia, neve e venti gelidi sorprendevano i viaggiatori. Numerosi cercatori d’oro e trasportatori persero la vita lungo il percorso, rendendo la strada una delle più temute della Nuova Zelanda del XIX secolo. 

Un viaggio non facile

Un curioso aneddoto riguarda le diligenze che percorrevano la strada. In alcuni dei tratti più ripidi, i passeggeri erano costretti a scendere e proseguire a piedi per alleggerire il carico dei cavalli. Nelle discese più impegnative, invece, venivano legate grosse pietre dietro ai carri per funzionare come freni improvvisati. Oggi sembra incredibile, ma era una pratica comune sulle strade di montagna dell’epoca.

Per chi desidera percorrerla oggi in moto o in fuoristrada, alcune precauzioni sono fondamentali. Gran parte del tracciato è sterrato e non sempre in buone condizioni. Dopo la pioggia il fondo può trasformarsi in fango estremamente scivoloso, mentre in inverno alcuni tratti vengono chiusi. È consigliabile viaggiare con carburante sufficiente, acqua, abbigliamento caldo e una buona copertura GPS, poiché la presenza di servizi è praticamente nulla.

Un paesaggio unico

Giorgio Di Marco Jr

Dal punto di vista paesaggistico, la Old Dunstan Road è un vero viaggio nel tempo. Attraversa gli altopiani di Otago, una delle regioni più aride della Nuova Zelanda. Qui il paesaggio assume un aspetto quasi nordamericano, con ampie distese erbose, formazioni rocciose isolate e pochissimi alberi. Lungo il percorso si incontrano il Loganburn Reservoir e il Poolburn Reservoir, specchi d’acqua che creano un suggestivo contrasto con il terreno giallo-bruno circostante.

Percorrere la Old Dunstan Road significa seguire le tracce dei pionieri della corsa all’oro. È una strada che conserva ancora oggi il carattere selvaggio, isolato e avventuroso che la rese famosa oltre 160 anni fa, offrendo uno degli itinerari storici più emozionanti dell’intera Nuova Zelanda.

Giorgio Di Marco Junior