Steve Lacy è tornato. Da venerdì 17 luglio è disponibile “Oh yeah?”, il terzo album in studio del cantautore, produttore e compositore statunitense, uno dei nomi più influenti e innovativi della musica contemporanea. Vincitore di due GRAMMY Awards e protagonista di un percorso artistico capace di abbattere le barriere tra R&B, alternative, pop e sperimentazione, Lacy inaugura una nuova fase della propria carriera con un disco che racconta trasformazione, vulnerabilità e crescita personale. L’uscita dell’album coincide inoltre con l’inizio della tournée estiva in Asia, che vedrà l’artista protagonista di una serie di concerti e di due importanti esibizioni da headliner ai festival Summer Sonic e Lalala Festival.
Un album nato da quattro anni di cambiamenti
“Oh yeah?” è il risultato di un percorso creativo durato quattro anni, durante il quale Steve Lacy ha attraversato un periodo di profonda evoluzione personale e artistica. L’artista americano ha raccontato di essersi sentito spesso più a suo agio lontano da casa, in ambienti sconosciuti, trovando proprio nell’incertezza nuovi stimoli creativi. Questa esperienza si riflette pienamente nelle dieci tracce dell’album, costruite come un racconto intimo e autentico in cui convivono emozioni contrastanti, ricerca sonora e una scrittura sempre più personale.
Come già accaduto nei suoi lavori precedenti, Steve Lacy ha seguito direttamente ogni fase della realizzazione del progetto, occupandosi della scrittura, della produzione, dell’interpretazione e della direzione creativa. Un controllo artistico totale che conferma la volontà di dare vita ad un disco profondamente coerente con la propria identità.
Tra pop, R&B e alternative: la cifra stilistica di Steve Lacy
L’artista con “Oh yeah?” continua ad esplorare quel territorio musicale che negli ultimi anni lo ha reso uno degli artisti più riconoscibili della scena internazionale. L’album alterna chitarre, sintetizzatori e sonorità elettroniche, mantenendo un equilibrio costante tra immediatezza pop e ricerca sperimentale. Le melodie convivono con arrangiamenti sofisticati, mentre i testi affrontano temi universali come l’identità, le relazioni, il desiderio e l’autosabotaggio.
Il risultato è un lavoro discografico sfaccettato che riesce a unire leggerezza e malinconia, ironia e introspezione, senza rinunciare alla freschezza che da sempre caratterizza la produzione dell’artista americano.
I singoli “the feeling” e “is it cool?”
Ad anticipare l’uscita dell’album sono stati due brani che hanno subito evidenziato la direzione artistica del nuovo lavoro. Il primo singolo, “the feeling”, conferma la naturale capacità di Steve Lacy di muoversi con disinvoltura tra pop, alternative e R&B, costruendo un linguaggio musicale personale che continua a ridefinire i confini della musica contemporanea.
Successivamente è arrivato “is it cool?”, uno dei momenti più intensi dell’intero disco. Il brano vede la partecipazione della superstar SZA, con cui Lacy dà vita a un dialogo musicale intimo e coinvolgente. Le due voci si intrecciano raccontando le fragilità emotive, l’autosabotaggio e la complessità delle relazioni sentimentali, confermando la straordinaria sintonia artistica tra due delle figure più rappresentative del nuovo R&B internazionale.
Le collaborazioni con SZA, Erykah Badu e Cecile Believe
Uno degli elementi più interessanti di “Oh yeah?” è rappresentato dalle collaborazioni presenti nella tracklist. Oltre alla partecipazione di SZA, il disco ospita anche la leggendaria Erykah Badu, protagonista del brano “pure colour”, e la cantante canadese Cecile Believe, presente in “lovesexdrugbomb”. Tre collaborazioni differenti per stile e sensibilità artistica che contribuiscono ad ampliare ulteriormente l’universo sonoro del progetto senza alterarne la forte identità.
Steve Lacy, un percorso che continua a crescere
A quasi dieci anni dal debutto, Steve Lacy è oggi considerato uno degli artisti più innovativi della sua generazione. Classe 1998, ha conquistato il pubblico internazionale prima come membro della band The Internet, per poi intraprendere una brillante carriera solista.
Nel 2017 pubblica il suo primo EP, “Steve Lacy’s Demo”, seguito nel 2019 dall’album d’esordio “Apollo XXI”, accolto con entusiasmo dalla critica e candidato ai GRMMY Awards.
La definitiva consacrazione arriva però nel 2022 con “Gemini Rights”, disco che gli permette di conquistare il Grammy come Miglior Album R&B Contemporaneo e soprattutto di raggiungere il primo posto della classifica statunitense grazie al successo mondiale di “Bad Habit”, brano entrato nella prestigiosa Spotify Billions Club.
Oggi Steve Lacy può vantare due brani oltre il miliardo di ascolti su Spotify, due GRAMMY Awards, collaborazioni con artisti del calibro di Kendrick Lamar e Solange e tournée sold out in tutto il mondo. Parallelamente alla musica, ha costruito una forte identità anche nei settori della moda e del design, consolidando il proprio ruolo di riferimento creativo per un’intera generazione.
19.07.2026 Barbara Scardilli