Affacciata sul mare Adriatico, Opatija, in italiano Abbazia, è una delle località più eleganti della costa croata. Si trova nella regione del Quarnaro, circondata da giardini curati e ville storiche. Qui il mare incontra un’atmosfera raffinata, che ricorda ancora i fasti dell’antica aristocrazia europea.
La storia turistica della città comincia soprattutto nell’Ottocento, quando l’élite austro-ungarica scoprì le qualità benefiche del clima locale. Nobili, artisti e personalità illustri arrivavano qui per trascorrere periodi di riposo lontano dalle grandi città. Opatija divenne presto una destinazione esclusiva, apprezzata per l’aria marina, la vegetazione e l’eleganza delle sue residenze.
Nel 1889 ottenne ufficialmente il riconoscimento di stazione climatica della monarchia austro-ungarica. Da quel momento, il suo sviluppo turistico proseguì rapidamente, con nuovi alberghi, stabilimenti e passeggiate panoramiche. Ancora oggi, passeggiando per le sue strade, si percepisce chiaramente questa eredità storica.
Villa Angiolina e il suo magnifico parco
Uno dei luoghi più suggestivi da visitare è sicuramente il parco di Villa Angiolina. Si tratta di un grande giardino storico, dove sentieri ombreggiati attraversano aiuole fiorite e vegetazione proveniente da diverse parti del mondo. Palme, alberi secolari e camelie creano un ambiente piacevole, perfetto per una passeggiata tranquilla.
La villa venne realizzata nel 1844 da Iginio Scarpa, un facoltoso commerciante originario di Fiume. La dedicò alla moglie Angiolina, alla cui memoria volle rendere omaggio attraverso questa elegante residenza estiva. Quella costruzione segnò simbolicamente l’inizio della storia turistica di Opatija.

Giorgio Di Marco jr
Una seconda curiosità riguarda gli ospiti illustri che frequentarono la villa durante i primi decenni della sua storia. Tra questi figuravano l’imperatrice Maria Anna d’Austria e il politico croato Josip Jelačić. Le loro visite contribuirono a diffondere la fama della località negli ambienti aristocratici europei.
Anche il parco merita una visita attenta, soprattutto per la varietà delle sue specie botaniche. Nel corso dell’Ottocento furono introdotte numerose piante esotiche, capaci di prosperare grazie al clima mite. Oggi Villa Angiolina ospita il Museo croato del turismo, dedicato alla storia dell’accoglienza e dei viaggi.
Una pausa in un caffè dal sapore antico
Opatija, però, non vive soltanto dei ricordi del passato. Oggi accoglie visitatori provenienti da tutta Europa, attratti dalle spiagge, dagli alberghi, dalla gastronomia e dalle opportunità di relax. La città riesce così a conservare la propria identità, adattandola alle esigenze del turismo contemporaneo.
Dopo aver esplorato la città, non c’è niente di meglio che concedersi una pausa in un caffè elegante. Sedersi a un tavolino, magari vicino al mare, permette di assaporare ancora meglio l’atmosfera rilassata di Opatija.

Giorgio di Marco jr
Accompagnate il vostro caffè con un kolač, termine croato che indica una torta o un dolce da pasticceria. Potrete scegliere una fetta di torta alla crema, una specialità alla frutta oppure un dolce preparato secondo le tradizioni mitteleuropee.
È proprio in questi momenti semplici che Opatija rivela il suo carattere più autentico. Tra architetture storiche, profumo di mare e pasticceria tradizionale, la giornata si conclude senza fretta. E mentre lo sguardo torna verso l’Adriatico, diventa facile capire perché questa città continui a conquistare viaggiatori di ogni generazione.
Giorgio Di Marco junior